Stop ai tagli alla Cultura: Foggia dice No alla riduzione dell'orario d'apertura della Biblioteca

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Foggia | SIT-IN DI PROTESTA PER RIDUZIONE ORARIO BIBLIOTECA PROVINCIALE

Stop ai tagli alla Cultura: Foggia dice No alla
riduzione dell'orario d'apertura della Biblioteca

Mercoledì 30 Aprile alle ore 10. 30 dinanzi all'ufficio della Provincia di Foggia sito in via Paolo Telesforo, sarà organizzata una protesa pacifica in vista della notevole riduzione dell'orario d'apertura della Biblioteca Provinciale

di Valentina Pietrocola

Logo catalogo 2. 0 Biblioteca Provinciale Foggia
Logo catalogo 2. 0 Biblioteca Provinciale Foggia

Si è scatenato un vero e proprio effetto domino in relazione all’ultima delibera numero 105 emessa il 16 aprile 2014 dal Commissario straordinario della Provincia di Foggia, Fabio Costantini, il quale ha stabilito che gli unici servizi provinciali soggetti a turnazione siano la Polizia provinciale, la portineria di Palazzo Dogana e via Telesforo.
Tale dichiarazione implica che sia rimasta esclusa da turnazione la Biblioteca Provinciale di Foggia. Ecco perché sia su Facebook che su Twitter lo sgomento dei cittadini si è fatto sentire tanto che tramite la piattaforma firmiamo. it si è dato vita ad una petizione on-line affinché l’orario della Biblioteca rimanga inalterato.

Ma cerchiamo di capirne di più tornando indietro nel tempo: in base ad una delibera, nel lontano 2002 l’orario di apertura della biblioteca provinciale era stato allungato grazie alla turnazione degli addetti ai lavori, coprendo la fascia oraria che andava dal lunedì al venerdì dalle ore 8. 30 alle ore 19. 30 e nella giornata di sabato dalle ore 8. 30 alle 13. 00, garantendo quindi servizio continuato a studenti fuorisede, o assistenza per studenti laureandi alle prese con la stesura di una tesi puntuale e precisa grazie all’utilizzo di una corposa bibliografia da poter consultare con calma all’interno della Biblioteca.

La nuova delibera, emessa una quindicina di giorni fa, punta invece a bloccare la turnazione eludendo quindi non solo la Biblioteca Provinciale, ma anche il Teatro del Fuoco. Secondo quanto si legge nella delibera n. 105 l’orario della Biblioteca sarà così ridotto: dal lunedì al venerdì mattina dalle 8. 30 alle 13. 30, e il martedì e il giovedì pomeriggio dalle 15. 30-18. 00.

Inutile quindi sprecare parole ovvie e scontate su quanto tale riduzione oraria vada a colpire l’ormai lacerato cuore della nostra cittadina dal punto di vista culturale e quanto tale riduzione favorisca la perdita di uno spazio in cui i giovani si riuniscono non solo per studiare ma anche per scambiarsi appunti universitari e idee o per approfondire tematiche affrontate a scuola, anche perché come diceva il filosofo Socrate il vero modo per arrivare alla conoscenza è il dialogo, l’interazione. E quale miglior posto della nostra biblioteca provinciale per intessere discorsi e far sì che studenti meno facoltosi ma bramosi di conoscenza possano avere libero accesso alla conoscenza? ?? ?

Volendo avere un approccio meno utopico e più realista e manageriale non si riscontra alcun profitto da tale iniziativa del Commissario perché si tratta di soldi presi dal cosiddetto salario accessorio, utilizzabile solo per pagare il personale. Ecco perché l’intera cittadinanza è invitata alla partecipazione dell’evento di protesta che si terrà il prossimo mercoledì 30 Aprile alle ore 10. 30 davanti all’ Ufficio della provincia su Via Telesforo. Non spegniamo i riflettori sulla cultura, a furia di esser dimezzata e tagliata ciò che era la nostra risorsa primaria rischia di diventare l’ultima ruota del carro, un carro che è l’unica ricchezza di un Paese in piena crisi.

Lunedì 28 aprile 2014
Ultima modifica: lunedì 28 aprile 2014

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